Giffoni V.P. Andria, due volte “vice” «Lo sport sa aggregare»

Antonio Andria è un “vice di tutto”. Vice sindaco al comune di Giffoni Valle Piana e recentemente nominato vice presidente del Centro Sportivo Italiano di Salerno. Antonio negli anni passati al fianco del padre, il noto banchiere Generoso, ha ricoperto la carica di presidente della Giffonese. Da alcuni anni organizza a Giffoni un grande evento sportivo di atletica, il memorial Pasquale Giannattasio, olimpionico giffonese. 
Andria, praticamente lo sport è la sua passione?
«Sono cresciuto al fianco di mio padre nella Giffonese, andavo con lui quando giocava a Tennis a Curti da Vincenzo Bassi Calabrese, ex calciatore della Salernitana e tecnico della Giffonese. Lo sport è nel Dna della famiglia». 
E poi c’è politica. Anche lì vuole imitare suo padre?
«Assolutamente. Non credo che potrò diventare nella vita un politico europeo. Mi accontento di essere amministratore nella mia Giffoni. Ho ricoperto la carica di consigliere comunale, ora sono vice sindaco». 
Lo sport gratifica di più?
«Fare sport e aggregare la gente è fondamentale. Con alcuni amici abbiamo messo su una associazione sportiva di atletica». 
Di cosa si tratta? 
«E’ nata perché da alcuni anni stiamo organizzando con il Centro Sportivo Italiano e la collaborazione del comune il memorial Pasquale Giannattasio, un olimpionico, vanto dei giffonesi. Un atleta di tutto rispetto delle Fiamme Gialle che si fece onore negli anni 60 e 70. Ogni anno in autunno organizziamo una corsa podistica con centinaia di atleti provenienti anche da fuori regione. Ad Ostia dove risiedeva con la famiglia gli hanno intitolato lo stadio». 
E voi a Giffoni? 
«La tribuna dello stadio comunale “Giuseppe Troisi”, poi grazie al mio impegno i giardini di Via Roma». 
Questo incarico nel Csi? 
«Da anni faccio parte di questa grande famiglia. Ho promosso a Giffoni molte iniziative. Da alcuni anni è un appuntamento fisso durante il Giffoni Film Festival. Un progetto che condividiamo con il presidente del festival Piero Rinaldi e il direttore artistico Claudio Gubitosi».