Giffoni Valle Piana. Soldi ai tecnici, si va al Consiglio di Stato

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Chi deve pagare i 630 mila euro ai 30 tecnici che hanno fatto parte dell’ufficio di progettazione comunale per la costruzione del Giffoni Multimedia Valley? La Regione Campania o il Comune? In prima istanza, il Tar ha respinto il ricorso del Comune. Ora la vicenda si trasferisce al Consiglio di Stato. . La Regione, come erogatore del contributo economico, ha ritenuto necessario procedere alla verifica dell’ammissibilità delle spese tecniche effettuate e circa la legittimità della procedura adottata per il conferimento degli incarichi. Di conseguenza la Regione avviò la procedura di revoca per l’intervento relativamente alle “spese tecniche” e alle “spese di consulenza o supporto”. Di parere opposto è l’amministrazione comunale guidata da Antonio Giuliano. La vicenda è finita sul tavolo del Tar. Il ricorso presentato dal Comune è stato presentato dall’avvocato Marcello Fortunato
Nei giorni scorsi il Tar ha respinto il ricorso del Comune. «Gli incarichi tecnici, così come conferiti al pool di professionisti, violano la normativa. E’ un’eredità pesante che viene da lontano-ha spiegato il sindaco Giuliano in un pubblico manifesto- continueremo a tutelare gli interessi dei giffonesi impugnando la sentenza al Consiglio di Stato. Questo è l’ennesimo fardello di cui abbiamo dovuto farci carico. Qualcuno dovrebbe avere il coraggio di assumersi le responsabilità». La costruzione del Multimedia Valley costò 20 milioni di euro, ottenuti con il Por-Fers del 2008. La struttura inaugurata due anni fa è al servizio della cultura cinematografica a favore dei giovani. Ora però tra Comune e Regione si è aperto un contenzioso su chi debba pagare i tecnici.