San Cipriano Picentino. Ciclone Scout Speed

Il controllo elettronico della velocità attivo da qualche giorno con il limite di velocità a 50 km/h sulla provinciale per Salerno ha scatenato l’ira degli utenti sui social. Allibita più di tutti è il sindaco Sonia Alfano. «Mi trovo spiazzata nel dover giustificare un provvedimento preso per tutelare le persone, in particolar modo bambini, mamme, papà, nonni ed intere famiglie che rientrano presso le proprie abitazioni con la sola colpa di abitare su una strada, che essendo ad alto scorrimento non debba avere il limite dei 50 km/h. Sono sbigottita, come ormai, pur di non rispettare le norme, che vengono emanate per tutelare le persone e non la potenza delle auto, si trovino scusanti continue». Alfano non demorde: «Andate piano, su questa strada abbiamo pianto morti, ci sono stati feriti. Ci impiegheremo di più per arrivare a lavoro. Sapete che è attivo, sapete quando, andate piano e chiudiamo questo discorso». Le polemiche dei cittadini sono molteplici. Secondo i residenti lo Scout Speed «aumenterà solo il traffico, servirà per fare cassa, l’incrocio non è idoneo, le strade sono pessime». 
Poi c’è Carmine che posta su Fb la sua opinione. «Il problema è di chi, come me la strada la percorre mediamente 3 o 4 volte al giorno per andare a lavoro. Modificate almeno i limiti di velocità in alcuni tratti». Lo scorso anno il controllo della velocità con lo Scout Speed rimpinguò le casse del Comune con le entrate derivate dalle multe. Molti automobilisti si opposero alle multe. Con alcune sentenze alcune multe furono annullate perché lo strumento di velocità non era stato comunicato agli utenti della strada.