Sabato 27 luglio viaggio nel tempo col treno storico sulla tratta Napoli – Balvano a ripercorre la memoria del treno 8017.

Sabato 27 luglio 2019, nel quadro delle manifestazioni per Matera – Capitale della cultura 2019, Balvano sarà il comune lucano capitale della cultura per un giorno. La amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Costantino Di Carlo,  ha inteso dedicare questa giornata alla conoscenza di luoghi e fatti del disastro ferroviario del treno 8017, il più grave dell’intera Europa, deliberando una manifestazione  concordata dalla Giunta Municipale del comune di Balvano con Trenitalia e le Pro Loco di San Mango Piemonte ed Etruschi di Frontiera Pontecagnano.

Nella notte tra il 2 e 3 marzo 1944 il treno proveniente da Napoli, col suo carico di persone e cose, si fermò nella galleria delle Armi, a pochi metri dalla stazione di Balvano. Nonostante gli sforzi di macchinisti e fuochisti, il convoglio non riuscì a ripartire. La combustione del carbon fossile sprigionò dalle locomotive un denso fumo nero, carico di ossido di carbonio e polveri sottili, che avvolsero il treno 8017, da testa a coda, in un progressivo manto di morte privo di ossigeno e vita. Passarono dal sonno alla morte più di 600 passeggeri.  Se ne salvarono in pochi, solo quelli dell’ultimo vagone fermo all’entrata della galleria delle Armi.

La Pro Loco di San Mango Piemonte e la Pro Loco di Balvano, sulla scorta di eventi storici comuni, familiarità culturali e consolidati interscambi tra i rispettivi territori, gemellatesi nel 2008 con volontà condivisa e solidale, hanno attuato dal 2007  il progetto “San Mango – Balvano: percorso di memoria e di futuro” col proposito di consolidare la conoscenza storica, culturale, sociale, artistica, economica ed enogastronomica delle rispettive realtà territoriali, di favorire un flusso turistico-economico tra i due territori e di incrementare interscambi socioculturali. 

Molte sono state le iniziative intraprese e realizzate. In particolare quelle sulla tragedia del treno 8017 attuate in sinergia e condivisone con i comuni di Balvano e San Mango Piemonte, la provincia di Salerno, la Regione Campania, la Università di Salerno, e con la collaborazione di antropologi culturali provenienti da diversi atenei italiani, ricercatori, studiosi, artisti, associazioni ed organizzazioni varie. Tanto che, si può ben dire, che dal 2007  si sono accesi i fari su una tragedia di cui se ne parlava ben poco e della quale non se aveva quasi più memoria nelle nostre comunità. Con la partecipazione del  prof. Enzo Esposito, antropologo culturale dell’Università di Salerno e  studioso dell’avvenimento storico, si è contribuito a svegliare coscienze civili ed a far nascere azioni con un susseguirsi di convegni, meeting, visite, incontri commemorativi,  raduni e scambi culturali ed artistici, pubblicazioni e produzioni, tra cui un componimento in versi ed un dipinto divenuto simbolo dell’impegno progettuale, il tutto teso a dare continuità alla memoria, ad offrire ossigeno ad un ricordo comune ancoro vivo, a favorire la chiarificazione di una verità secretata dalle autorità dell’epoca,  a ripercorrere il cammino della speranza e del bisogno per dare un segno al silenzioso sacrificio di tante vittime civili abbandonate nell’oblio del tempo, a nobilitare centinaia di persone catalogate frettolosamente, per non svelare colpevoli ed ammettere colpe, come truffatori e mariuoli, e non padri e madri di famiglia che andavano a barattare abiti ed oggetti in cambio di un po’ di farina e qualche uova.  

Tra le vittime di quell’immane disastro ferroviario vi furono molti napoletani e salernitani, soprattutto della fascia costiera e dell’immediato entroterra a ridosso dei centri attraversati dalla linea ferroviaria. 

Sabato 27 luglio, grazie all’iniziativa concordata, un treno storico partirà da Napoli per ricordare quell’immane sciagura che costò la vita ad oltre 600 persone, per ripercorrere lo stesso tragitto, conclusosi per molti nelle nere pieghe di una notte eterna.

Farà sosta a Torre Annunziata, Salerno e Pontecagnano per far salire viaggiatori diretti alla giornata  della cultura della memoria di Balvano. 

Il programma della mattinata prevede l’accoglienza in comune dei partecipanti e la escursione alle Gole del Platano, un profondo canyon che per un tratto segnano anche il confine tra la Campania e la Basilicata. L’itinerario si snoda in un paesaggio estremamente suggestivo e colorato lungo il sinuoso  fiume Platano, dal cui panoramico greto si scorgono i ponti e le gallerie dell’antica linea ferroviaria, tra cui la galleria delle Armi, dove si consumò la tragica vicende dei passeggeri del treno 8017. 

Alle ore 17.00 dello stesso giorno, alla presenza di autorità locali e promotori, si scoprirà, in uno spazio pubblico predisposto dal governo municipale locale,  un pannello commemorativo frutto del progetto “San Mango – Balvano, percorso di memoria e di futuro” che, sin dall’inizio, è valso  a produrre iniziative tese a dare voce alle vittime del treno 8017 cadute nell’oblio dell’indifferenza e dell’anonimato, ad offrire un segno al silenzioso sacrificio di tanti civili dimenticati dalla storia patria, a dare un monito per il dolore patito da molte famiglie del napoletano, del salernitano e del territorio lucano. 

Il pannello in cotto, offerto dalla Pro Loco San Mango Piemonte,  con le parole della poesia “A Balvano”, scritta da Nicola Vitolo, ed i colori del dipinto “Treno 8017”, ideato dall’artista Laura Bruno, riporta le tracce della tragedia, le angosce di una speranza, le ragioni di un viaggio, le radici rievocative della memoria.

PROGRAMMA  

Napoli partenza treno storico h 7.30
Fermate intermedie: Torre Annunziata (h 9.06) – Salerno (h 9.41)– Pontecagnano (h 9.50)
Arrivo a Balvano (h 10.54)
Accoglienza in Comune
Visita a piedi del luogo delle tragedia (sono previste escursioni di diverso grado di difficoltà a seconda delle condizioni fisiche delle persone interessate)
Pranzo (al sacco o presso pizzeria/agriturismi della zona a prezzo convenzionato )
Visita Cappella morti del treno 8017 presso cimitero di Balvano
Scoprimento pannello commemorativo
Ritorno h 17.00 treno storico a Napoli arrivo h 19.20

Per chi fosse interessato a ripercorre un tratto di storia sul treno storico il costo del biglietto è di 15 euro.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al sito www.goledelplatano.it oppure rivolgersi a:
– Pro Loco San Mango Piemonte, telefono/whatsapp 392 356 3877, mail: prolocosanmango@gmail.com
– Pro Loco Etruschi di Frontiera, telefono/whatsapp 347 351 7660, mail: etruschidifrontiera@tiscali.it